La prossima settimana cominciamo lo svezzamento. Anche se questo significa che la mia piccina sta crescendo, sono impaziente di vedere come reagirà a tutti i gusti nuovi che le proporremo! Negli ultimi tempi, inoltre, le ho già fatto assaggiare un po' di frutta grattata o schiacciata (mela, pera e banana).
Io sono piuttosto contraria agli omogeneizzati, sia per dal punto di vista economico (preparare autonomamente la carne costa molto meno; inoltre gli omogeneizzati contengono anche acqua, amido o farina di riso - perchè abbiano la consistenza che tutti conosciamo - e quindi paghiamo l'amido o addirittura l'acqua al prezzo del tacchino, del vitello, del nasello!) sia dal punto di vista del sapore (la carne semplicemente cotta al vapore ha un gusto senz'altro migliore... basta frullarla con un cucchiaio di acqua di cottura ed ecco che l'omogeneizzato è fatto!).
Ne riconosco però la comodità: basta aprire il vasetto, intiepidirne il contenuto, ed ecco che la pappa è pronta! Soprattutto per quanto riguarda gli omogeneizzati alla frutta, per la merenda o per il dopo-pasto.
Così, ieri sera, a cena dai miei suoceri, mi hanno proposto un omogeneizzato alla mela
Mellin. La bimba l'ha mangiato di gran gusto, sporcandosi per bene mani, faccia, maglia e bavaglino. L'ha quasi finito! Insomma: ero già contenta del risultato, che mi ha fatto ben sperare per la prossima settimana!
Finchè... non ho controllato gli ingredienti!
Oltre alla mela, all'acqua, alla vitamina C e all'amido di mais c'è lo
ZUCCHERO!
Così ho ricontrollato per bene la confezione e, come potete vedere anche nell'immagine, l'omogeneizzato è consigliato dal quarto mese di età. E allora perchè lo zucchero, tanto inviso a qualsiasi pediatra e nutrizionista infantile?! Qualunque sia la quantità di zucchero aggiunta alla frutta, è sempre un "errore voluto", in modo che i bambini si abituino a quel gusto e rifiutino poi qualsiasi altra purea di frutta, che sembrerà loro più aspra e meno dolce! Eppure, fino all'anno di età, lo zucchero dovrebbe essere del tutto bandito dall'alimentazione del bambino... sia a livello nutrizionale sia a livello dentistico! Allora perchè non mettere il sale nell'omogeneizzato di carne?!
Così oggi mi sono presa la briga di fare qualche indagine.. E ho scoperto che
tutti gli omogeneizzati alla frutta Mellin contengono zucchero!
E quelli alla carne? Contengono olio di semi di girasole, sconsigliato persino agli adulti!
E questi sarebbero ottimi alimenti per bambini?!
Stesso discorso vale per la
Plasmon. I gusti sono quattro (mela, pera, banana e prugna) e tutti hanno lo zucchero tra gli ingredienti! Insomma: una delle pratiche maggiormente sostenute dai pediatri (offrire ai bimbi frutta non zuccherata) viene così aggirata da due tra le più importanti aziende di baby food!
E non è finita qui: la
Plasmon peggiora la situazione, aggiungendo
sale agli omogeneizzati di carote, mais dolce e patate; carote, patate e zucchine; verdure miste! Di male in peggio, insomma!
E allora...
di chi fidarsi?
Ho fatto altre ricerche e controlli.
Pur non volendo utilizzare omogeneizzati (se non sarà strettamente necessario), voglio sapere quali siano i migliori a livello di contenuto. E il sale e lo zucchero sono due ingredienti che devono essere evitati il più possibile, almeno fino all'anno! Non mi riferisco, ovviamente, ad un assaggio ogni tanto di alimenti che li contengono... ma il riferimento è alle abitudini alimentari!
Quindi: un applauso alla
Hipp!
Nè sale, nè zucchero, tutto biologico! E Margherita ha assaggiato (dovevo fare un test, no?) l'omo alla mela. A parte qualche iniziale espressione schifata.. poi l'ha gustato!
Ma il premio va alla
Coop! Anche qui, nella linea Crescendo, tutto biologico. Nessuna aggiunta di zucchero o sale. E a prezzi davvero competitivi (i più bassi, tra i marchi citati).
Come mi era già successo per il latte formulato, la scelta è Coop.
E voi? Che scelta avete fatto?
Valentina
Per le immagini: sito ufficiale Mellin e Plasmon