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lunedì 22 settembre 2014

Un nuovo capitolo: case da sogno!

Eccoci qui, dopo mesi di silenzio.
Vi abbiamo pensati molto, ma siamo state trascinate dalle mille cose da fare (lavoro nuovo, casa in costruzione, ritorno al tempo pieno con la fine dell'allattamento, bimba che diventa sempre più impegnativa) e non abbiamo avuto nemmeno un minuto di tempo libero!
Ma non vi preoccupate: in pentola ci sono decine di cose nuove di cui parlare e altre da approfondire.
Ecco perchè, con molto entusiasmo, vi propongo un capitolo nuovo: le case da sogno! Non si tratta di case vip, ma di case di persone che mi circondano.

Comincio, quindi, con il meraviglioso appartamento della mia amica Paola, che vive a Milano.
Il "bello" dipende sempre dal gusto personale: per me, tutto ciò che si trova dentro questa casa è "bello". I pavimenti, i colori, l'arredo, gli accessori. L'amore e la cura per rendere tutto accogliente e pieno di calore.

Ma ecco le parole di Paola:

"Quando ho cambiato casa, quasi 4 anni fa, ho scelto un appartamento completamente da ristrutturare. Volevo una casa che fosse fatta su misura per me, che mi rispecchiasse al 100%, e così ho fatto rifare tutto a mio piacimento.
Dietro a tutte le mie scelte c’è innanzitutto il mio amore per il bianco. E’ un colore che ho sempre amato fin da piccina: mi rilassa; lo trovo elegante, senza tempo, etereo.



E amo le case calde, accoglienti, che sanno di biscotti, di amore e di famiglia: ecco quello che ho cercato di ricreare nel mio appartamento di città!
Sono molto romantica e adoro l’Ottocento inglese, quindi antichità, pizzi e merletti sono tra le mie cose preferite e ho contagiato anche il mio compagno.. ma solo sulle antichità, sui pizzi ci sto ancora lavorando!




Quando è nata la mia casa, io ero ancora single, quindi negli ultimi 3 anni abbiamo apportato qualche modifica per rendere l’appartamento a misura di coppia e per venire incontro ai gusti di entrambi, senza perdere però lo stile principale. Amando molto le cose antiche, abbiamo recuperato molti pezzi di arredamento e accessori tra vari mercatini e negozi di mobili usati.

E così abbiamo trovato il mobile e la poltroncina dell’ingresso; il tavolo, le sedie e il lampadario del soggiorno (che sono dei primi del 900), le cornici del salotto, la scala porta asciugamani del bagno, la cassettiera e il comò della camera da letto, anche quest’ultimo di inizio secolo scorso. A parte il tavolo del soggiorno, che è rimasto così com’è, tutto il resto lo abbiamo restaurato noi, recuperando quello che sembrava perduto.



Abbiamo anche dato spazio ai ricordi, mettendo in soggiorno la macchina da cucire della mia nonna, che noi usiamo come mobiletto, e in cucina tendine di pizzo che sempre la mia nonna aveva nella sua vecchia casa.
Tutto il resto è Ikea, giusto per rendere la cosa meno costosa e meno formale.
L’ultima arrivata è una libreria in corridoio (quella del soggiorno non bastava più, se non si fosse capito siamo grandissimi lettori), costruita interamente da noi, comprando le assi di legno in un centro commerciale. Una fatica immensa ma ben ripagata, perché ci piace davvero molto."



Insomma, se avete bisogno di qualche spunto per casa vostra, qui ci sono un mare di idee!
E... se qualcuna di voi fosse interessata a mostrarci la sua casa, può contattarmi!

Le fotografie sono tutte opera di Paola; i collage li ho fatti io.

Valentina



giovedì 3 luglio 2014

My New Life: come abbiamo suddiviso la casa

Come vi avevo promesso, in questo secondo post vi parlerò di come è stata suddivisa la casa.
Premessa: al momento dell'acquisto, la casa era composta da un unico appartamento su due piani più mansarda. Il primo lavoro fatto è stato quello di dividere la casa in due appartamenti; l'appartamento al piano terra sarà quello dove andranno ad abitare i miei "futuri" suoceri mentre il secondo appartamento, il "nostro", sarà formato dal primo piano e dalla mansarda.
Tolte le scale e creato il pavimento, abbiamo dovuto riorganizzare gli spazi.

Prima.....


Dopo...


Il primo piano era composto inizialmente da tre stanze più il bagno. Abbiamo deciso di ricavare dalle scale che sono state eliminate una piccola dispensa.
Il bagno è stato ampliato e il muro che divideva due delle tre camere è stato eliminato.
Un immenso open-space dove verra posizionata da una parte la cucina e dall'altra la zona giorno. Avevamo paura di non avere abbastanza luce, così abbiamo creato un'ulteriore finestra, che sarà proprio sopra al lavandino della cucina.
La terza camera è stata lasciata intatta. I vecchi proprietari ci hanno lasciato una grandissima cabina armadio, praticamente nuova, che verrà riadattata e posizionata in questa camera.

A presto con le prossime puntate!
Buona giornata a tutti!

Michela

lunedì 30 giugno 2014

MY NEW LIFE: La realizzazione del "sogno"!

Solitamente vi parlo di ciò che accade intorno a me: nuovi brand, prodotti che ho acquistato, tendenze; ma non vi ho ancora parlato del "sogno" che si sta realizzando!
Circa un anno fa (abbiamo avuto le chiavi il primo luglio) io e Claudio abbiamo comprato "casa"! Purtroppo però stiamo ancora facendo i lavori.. ma presto, si pensa in autunno, ci trasferiremo nel nostro "nido d'amore" (ahahah)...
Abbiamo dovuto fare parecchi lavori e ho deciso di iniziare una serie di post dedicati alla casa! In particolare quello che abbiamo scelto e quello che dobbiamo ancora acquistare, aspettando i vostri consigli.
Questa è la casa!


Nel prossimo post entreremo all'interno e vi parlerò della suddivisione degli spazi!

Michela

venerdì 20 giugno 2014

"Lenzuolissimi" colors your dreams made in Italy

E dopo i più svariati monomarca, non poteva mancare quello dedicato alla biancheria.
A Milano da ieri ha aperto "Lenzuolissimi" il primo store dedicato alla biancheria da letto.
L'idea nasce da un giovane imprenditore italiano Michele Cascavilla, che si avvale della collaborazione di alcuni leader mondiali dell'imprenditoria. Una produzione interamente italiana di ottima qualità in raso di cotone. I colori disponibili sono 100 da personalizzare creando le più varie combinazioni cromatiche e il rapporto qualità prezzo è ottimo.


Lo store lo trovate a Milano in Via Dante 3

Michela

Per le immagino: Lenzuolissimi

giovedì 12 giugno 2014

"ClioMakeUp"? noo "RioMakeUp"!...parte due.

Dopo le due marche per eccellenza low-cost è la volta della fascia di prezzo di mezzo; Sephora e O.P.I.
Sephora, è uscita con la collezione "Diva Carioca" che comprende smalti, rossetti, terra ed eye-liner.
I rossetti sono i "Sephora Rouge Crème", in quattro colorazioni coprenti e brillanti, dal fucsia all'arancio.
I "Rock'in Brazil Eyeliner" eye-liner bicolore, che oltre al classico nero glamour sono combinati da quattro colori brillanti come l'azzurro, il giallo, il fucsia e il verde per creare i più svariato look.
I "Paint Rio in neon" li troviamo in un kit con quattro i colori. Brillanti, adatti all'estate con i quali è possibile cimentarsi in una vera e propria naia art.
Infine la "Terra Sol del Rio" che dona un colorito abbronzato con una texture leggera e delicata.


Rossetto "Sephora Rouge Crème" 14,50 euro Eyeliner "Rock'in Brazil Eyeliner" 14,90 euro Smalti "Paint Pio in neon" 15,90 Terra "Terra Sol del Rio" 17,90

Passiamo a OPI che ha creato con i suoi bellissimi smalti una linea dedicata al Brasile. Ci sono due cofanetti "Brazil mini-kit", entrambi formati da quattro smalti e la linea di smalti singoli i "Brazil Collection" in sei colorazioni.



OPI "Brazil mini kit" 20.00 euro OPI "Brazil Collection" 13,90

Michela

Per le foto: SEPHORA

mercoledì 21 maggio 2014

"ClioMakeUp"? noo "RioMakeUp"!... parte uno.

Manca meno di un mese all'inizio dei mondiali e anche le marche di make-up non sono rimaste indietro.
Voglio mettere a confronto due marche low-cost, due marche a medio prezzo e due un po' più care.
Come marche economiche parliamo di Kiko con la collezione "Life in Rio" e di Essence con la collezione "Viva Brasil".

Iniziamo con Kiko, che propone nella linea "Life in Rio" dieci nuove tonalità di smalti perlati e dai colori che vanno dal gold al passion fruit fino ad arrivare al emerald, un verde con sfumature dorate. Per le labbra "Exotic suine lipstick". Sei colorazioni di rossetto, che comprendono due colorazioni nude, tanto amate negli ultimi mesi, tre tonalità di arancione e un rosso intenso.
Per gli occhi Kiko ci propone un doppio mattone e l'eye-liner resistente all'acqua dai colori stravaganti come il color oro insieme al verde acqua e al rosa. Per il doppio mattitone, i colori si ripetono; azzurro, verde e l'immancabile oro accompagnato dal rosa.
Per il viso oltre ai bronzer compatti, blush e fondotinta rigorosamente effetto abbronzante, l'olio secco per il viso e per il corpo con perle dorate.

Kiko non gioca tanto sulle tonalità dei prodotti. A parte qualche colore stravagante, come l'oro o il verde, potremo usare la collezione anche a settembre. La maglio lo ha il packaging. Curato e colorato, rendono le confezioni allegre. Fanno già assaporare l'estate con il loro calore.



1) "Sun Show Nail Lacquer 4,90 euro 
2) "Exotic Shine Lipstick 7,50 euro 
3) Tropical Waterproof Eyeliner 6,90 euro 
4) Shimmering Body Oil 12,90 euro 
5) SunproofBB Cream 8,90 euro 
6) Essential Bronzer16,90 euro 
7) Sun Lovers Blush 13,90 euro 
8) Sunproof Powder Foundation 13,90 
9) Creamy Touch Eyeshadow Duo 8,90 euro








Essence, non rimane indietro, una piccola collezione "Viva Brasil" che comprende gli smalti, in cinque brillanti colori come il fucsia, il blu, il giallo, il verde e il viola. 
Tre ombretti, con un motivo fiorato sulla textur, il balsamo labbra rosso e rosa che si prende cura delle nostre labbra, due tonalità di blush e per finire il mascara, doppia funzione, sia per gli occhi e sia per i capelli.
Novità della collezione, la polvere glitterata effetto neon per decorare le unghie.

Pecca della collezione i "colori". A mio parere in numero è limitato e le tonalità scontate. Non ricordano affatto il Brasile. Questa collezione si potrebbe chiamare anche "Viva Madrid" i colori andrebbero bene lo stesso. 


MICHELA

Per le immagini: Kiko
                            Essence

martedì 20 maggio 2014

Hand made, capitolo 2: Fretsy creazioni!

Buon martedì! La primavera è arrivata e l'estate è sempre più vicina e questa mattina vi vorrei parlare di una ragazza che ho conosciuto su instagram! Lei è Francesca di Fretsy Creazioni.
Siciliana di Messina, Francesca ha deciso di mettere in pratica la sua creatività unita alla sua abilità, per creare gioielli bellissimi.
Ho già fatto qualche acquisto da lei ...


Quando ho scoperto le sue creazioni lo scorso anno me ne sono innamorata. Francesca è attenta ai dettagli e ci propone sempre novità.
Lo scorso hanno il boom lo hanno fatto i braccialetti in camoscio con i ciondoli in bronzo. Ognuno personalizzabile. Io ho scelto i ciondoli dedicati alla cucina e il segno dell'infinito con il cuore.
Bellissimi anche gli orecchini, anche questi fatti a mano. Si passa dal vetro, all'ottone, dal bronzo al feltro fino alle resine come quelli che ho scelto io, fatti a fiore di colore bianco e ciclamino.
Ultimo acquisto, non vedo l'ora che arrivi, è il braccialetto di ottone placato oro da personalizzare con le lettere, cuori o un simpatico gattino.
Fretsy Creazioni la potete trovare su Facebook, su lo store di Etsy e potete ammirare le bellissime foto su instagram.



Michela

Per le immagini: Fretsy creazioni

mercoledì 7 maggio 2014

Terza puntata: I"Royal outfit" di Kate in Australia.

Terminato il tour in Nuova Zelanda è la volta dell'Australia. La famiglia reale è arrivata a Sydney e dopo la pioggia che li aveva accompagniati durante il tour neozelandese, ad attenderli uno splendido sole.


Luminosa come il sole è apparsa Kate, che indossava uno splendido vestito giallo brillante e bianco della stilista Roksanda Ilincic
Il giorno successivo, i coniugi si sono recati alle Blue Mountains, lasciando il piccolo George a casa. Per questa occasione Kate ha scelto un abito bianco e blu di Patrice Cotton Wrap Dress coordinato con una pochette in tinta e le sue adorate zeppe.
Per un'altra giornata ricca di impegni, Kate ha scelto un outfit informale, un bellissimo abito bianco in pizzo della stilista australiana Zimmarmann coordinato con le inseparabili zeppe. 

La famiglia reale ha trascorso la pasqua nella città di Sydney. Giornata  ricca di impegni che ha visto Kate passare da un abito ad un altro.


Il primo abito indossato durante la messa pasquale, con un taglio di un'eleganza sorprendente è stato l'abito e il cappotto di Alexander McQueen color glicine con il capello sulle stesse tonalità di Jane Taylor.
Successivamente mamma, papà e il piccolo George si sono recati al "Taronga Zoo". Kate nuovamente con uno stile informale e comodo, indossava un bellissimo abito a mezza manica, con tessuto lavorato di color crema, già indossato in un'altra occasione.
Per il trasferimento a Canberra, la duchessa ha indossato un abito tubino blu firmato Stella McCartney, con decoltè dello stesso colore, già indossato durante le olimpiadi del 2012.

Arrivati a Queensland, una nuova visita a una base aerea, quella della Royal Australian Air Force Base di Amberley.



L'abito indossato da Kate, per quasi tutta la giornata, è stato il Lasa Poppy Print Dress di L.K. Bennet. Il vestito abbinato a un paio di decollete nere e una bellissima pochette di Oroton la Odeion Bag.
L'impegno della serata è stato a sorpresa e del tutto fuori programma. William e Kate insieme ad alcuni membri dello staff si sono recati a vedere una partita di rugby. 

MICHELA

Per le immagini: internet


domenica 4 maggio 2014

Seconda puntata: I "Royal outfit" di Kate in Nuova Zelanda

Ecco la seconda puntata dei "royal outfit" della duchessa di Cambridge. Si continua a visitare la  Nuova Zelanda.


Arrivati nella città di Cambridge, Kate per la visita al "Rainbow Place Children's Hospice" indossava un cappotto verde smeraldo "Allie" di Erdem.

Il giorno seguente, la duchessa per i numerosi impegni ha cambiato ben quattro outfit.


Il primo, per la visita a Dunedin e la messa nella St Paul's Anglican Cathedral, la duchessa indossava un abito color acquamarina di Emilia Wickstead con cappello in tinta.
Cambio d'abito, si passa alla versione sportiva per assistere a una partita di rugby. Kate ha indossato un jeans skinny blu, scarpe da ginnastica e una maglia color crema di Jonathan Saunders Deborah Egg-Knit Sweater.
Nel pomeriggio la coppia è volata a Qeenstown per visitare un'azienda vinicola e una gita in gommone.
Nella prima occasione la duchessa indossava un paio di jeans skinny e una giacca blu Zara, abbinati a una camicia bianca a quadretti blu marchiata GAP.

Per la visita alla città di ChristChurch, città colpita da un violento terremoto nel 2011.


In questa occasione Kate ha indossato un abito già indossato prima del matrimonio. Un tailleur rosso di Luisa Spagnoli.

Terminato il tour della Nuova Zelanda, si parte alla volta dell'Australia.
Alla prossima puntata….

MICHELA

Per le immagini: INERNET

lunedì 28 aprile 2014

Prima Puntata: I "royal outfit" di Kate in Nuova Zelanda


Il 25 Aprile si è concluso il primo viaggio ufficiale per William, Kate e il piccolo George.
Come non parlare allora dei "Royal outfit" della Duchessa più ammirata del mondo? eccovi accontentate...

Dopo ben 30 ore di viaggio, lunedì 7 Aprile, l'allegra famigliola è arrivata in Nuova Zelanda. Atterrati all'aeroporto di Wellington la famiglia reale ha iniziato così il loro tour.



All'arrivo nell'aeroporto di Wellington, Kate indossava un cappotto di Catherine Walker a doppiopetto con bottoni argentati, adornato da una spilla a forma di felce in diamanti e platino, prestata dalla regina Elisabetta II. Abbinato, un cappello Gina Foster dello stesso colore. Sotto il capotto un abito rosso quasi completamente nascosto. A contrasto un decolté nero.

Il 9 Aprile invece, Kate e il piccolo George hanno visitato la Government House insieme ad altre dieci famiglie. Kate indossava un abito bianco e nero, colori della Nuova Zelanda di di Tory Burch, il Paulina open-knit dressabbinato a orecchini di perle e decolté nere.



Il 10 aprile Kate e William hanno partecipato alla Cerimonia di deposizione della corona e la  commemorazione al Seymour Square, la visita alla mostra degli aerei della prima guerra mondiale e infine un ricevimento al Palazzo del Governo.

Kate durante la cerimonia commemorativa indossava un cappotto con cintura in vita e borsa coordinata. Il cappotto è stato disegnato da Alexander McQueen è il Belted Coat Dress

Per la serata al Palazzo del Governo, la Duchessa ha scelto un vestito di Jenny Packham. Elegante, nero con foglia cucita a mano simbolo della Nuova Zelanda. Jenny Packham è uno dei designer preferiti di Kate. 


Ultima tappa, nella terra neozelandese, è stata ad Auckland presso la sede dell'aeronautica. Successivamente sono saliti a bordo della barca del team della Nuova Zelanda che parteciperà alla Coppa America.
Durante il primo evento la Duchessa ha indossato un tailleur blu di Rebecca Taylor, stilista di origine neozelandese.
Nella seconda occasione, Kate in versione sportiva; blazer blu navy di Zara con sotto top a righe ME+EM blu e bianco con scollo rotondo e maniche a trequarti, jeans skinny. La duchessa indossava il suo orologio Cartier e gli orecchini Kiki McDonough Grazia. Ai piedi le sue adorate zeppe Stuart Weitzman Corkswoon Cunei che poi ha sostituito per la gara con le comode scarpe Sebago Bala Boat.

Alla prossima puntata...

MICHELA
PER LE IMMAGINI: internet

mercoledì 23 aprile 2014

"Jeremy Scott", l'enfant prodige che si dedica ai bebè

L'eccentrico stilista Jeremy Scott, in passato assistente di Jean Paul Gaultier, dopo le numerose collaborazioni, ricordiamo "Adidas" e "Longchamp", lo troviamo in una collaborazione insolita, quella con "Cybex" i passeggini che piacciono ai vip.
Proprio così, l'enfant prodige della moda, ha deciso di mettere il suo stile anche in una linea di passeggini eccentrici, colorati e ispirati al cibo "spazzatura".


Nella linea "Cybex by Jeremy Scott" troviamo le tre tipologie che ci offre solitamente Cybex; 

"Callisto 3in1" ideale per le tre fasi della crescita, con la navicella solida ma leggera, l'ovetto che può essere utilizzato anche come comodo sistema di viaggio e il passeggino. La struttura è dotata di una cappotta XXL regolabile con la crescita del bambino anti-vento e anti-pioggia. 
"Onyx" il passeggino adatto alla città versatile e confortevole. 
"Aton 3s" seggiolino con regolazione poggiatesta in 8 posizioni, protezione negli impatti laterali. 
Oltre alle tre tipologie sono disponibili il marsupio, la baby bag e un footmuff.

Jeremy Scott ha conquistato anche le mamme vip, dalla nostra Michelle Hunziker a passeggio con la piccola Sole alle dive d'oltre oceano come Sarah Jessica Parker e la modella Amber Rose



MICHELA

PER LE IMMAGINI: SITO UFFICIALE CYBEX
                                   TGCOM


martedì 22 aprile 2014

"Roses de Chloè" la fragranza nata in autunno e sbocciata il primavera


Dall’Eau de Parfum lanciata nel 2008, fino all’Eau de Chloé nel 2012, qualche mese fa Chloé ha celebrato cinque anni di successi e di fragranze eleganti.
Uscito per la stagione autunno-inverno 2013, ma adatto alla nuova stagione appena iniziata, in nuovo profumo "Roses de Chloè" con le sue note di bergamotto, rosa damascena ed essenza di magnolia e un pizzico di muschio e ambra sprigiona primavera ad ogni spruzzo. Il packaging è rimasto lo stesso delle precedenti profumazioni, a distinguerlo il fiocchetto rosa.
Io l'ho provato e con la voglia di cambiare me ne sono innamorata!
Lo trovate in tre formati; da 30ml, da 50ml e da 75ml

MICHELA

PER LE IMMAGINI: Sito ufficiale Cybex


venerdì 11 aprile 2014

Torta cioccolatosa

Ebbene si, anche io ho ceduto alla mania del "cake design". Dopo aver fatto con la Vale un corso per decorare i biscotti con la pasta di zucchero, ho iniziato a dilettarmi nel ricoprire e decorare le torte. Spesso peró queste torte peccano un po' di bontá... ma le mia no!!! Il trucco sta nel fare una buona torta.

Ecco la mia ricetta, gli ingredienti sono:

-150gr di cioccolato fondente
-250gr di burro
-250ml di latte
-200gr di zucchero
-100gr farina 00
-100gr cacao
-100gr farina autolievitante
- 2/3 uova a seconda di quanto sono grosse.



Innanzitutto, il bello di questa ricetta é il fatto di essere veloce e facile. Anche le più imbranate, quelle che non sanno neppure dividere l'albume dal tuorlo, la possono fare.
La prima cosa da fare è sciogliere in un pentolino il cioccolato fondente, il burro, lo zucchero e il latte tutto insieme, senza far bollire.


Dopo aver fatto sciogliere i quattro ingredienti, uniamo setacciando la farina 00, il cacao e la farina autolievitante.
Una volta amalgamato tutto col frullino, aggiungere, sempre frullando, una alla volta 2 o 3 uova.


La torta é pronta. Ungiamo e infariniamo una teglia, versiamo l'impasto e inforniamo a  160/170° C per un'ora circa; io faccio sempre la prova con lo stuzzicadente.

Questa torta è buonissima anche da mangiare così, oppure tagliandola nel mezzo la si può farcire con quello che ci piace di più.









mercoledì 15 gennaio 2014

Peel Soft, io non ne posso più fare a meno...

Lo ammetto sono una malata di Nivea, diciamo che uso quasi esclusivamente prodotti di questa marca, non tenendo conto dell'INCI sia chiaro, quindi accetto qualsiasi tipo di critica.
Circa due mesetti fa avevo bisogno di una crema scrub per il viso, da usare abbastanza frequentemente. Fino a quel momento avevo usato, sotto consiglio della mia estetista, la "linea scrub AHA" della Ardes, un'azienda ligure di cui sicuramente vi parlerò in un post dedicato. Un ottimo prodotto naturale, che ancora uso per il corpo. Lo scrub AHA è un prodotto davvero eccezionale, sopratutto perché si puo' utilizzare sia sul viso che sul corpo. L'unico problema, secondo il mio punto di vista, è che non puo' essere usato troppo spesso, essendo uno scrub molto ricco.


Proprio per questo motivo mi sono guardata intorno e ho trovato il "Peel soft" di Nivea. Un ottimo scrub che può essere usato di frequente e sopratutto non secca la pelle una volta utilizzato. Ovviamente dopo ogni trattamento applico la crema idratante ma non ne sento un bisogno immediato, nonostante abbia la pelle molto secca. Non vi so dire se è un prodotto nuovo o se c'è da tempo, ma sicuramente posso affermare che sia un prodotto validissimo da consigliare. La profumazione è molto delicata, alla magnolia e lascia la pelle luminosa.





Per le immagini:
Ardes www.ardescosmetici.it
Nivea www.nivea.it

Michela

mercoledì 8 gennaio 2014

Unghie bon ton aspettando la primavera

Dopo i colori autunnali e i rossi arricchiti di glitter per le feste, arriva il nuovo trend del momento, gli smalti nude, i color cipria effetto pelle, "ho lo smalto ma non si vede".
Devo dire che questa volta ci avevo visto lungo. La scorsa primavera, mi pare, acquistai uno smalto Kiko della collezione "Celebration" numero 417. Avevo voglia di qualcosa di tranquillo ma senza rinunciare allo smalto. L'entusiasmo è durato giusto il tempo di applicarlo sulle unghie. Pessimo risultato, soprattutto a causa della mano bianca. Mi sono riproposta di utilizzarlo in estate, per farlo risaltare con l'abbronzatura ma in realtà penso di non averlo mai indossato.
Tutte le marche di smalti negli ultimi mesi, hanno fatto uscire uno o più colori nude. Dalla più economica "Essence" con il colore "dare it nude" numero 162.
Passando per "Kiko" dove della collezione "Quick Dry Nail Lacquer" si può trovare il numero 801 rosa latte. 
Pupa fa le cose il grande ed esce con una collezione tutta dedicata alle unghie color fondotinta, è la "Skin color". Sei colorazioni,  Porcelain e Light Beige per le pelli chiare, Nude e Natural Beige per le pelli medie e infine Sand e Golden beige per le pelli più scure. 

Per un budget più altro non mancano Dior che ci propone "Beige Safari" numero 108 e Chanel con il color "Ballerina" numero 167.

Vi prometto che riproverò ad applicarlo ma forse un nuovo acquisto. Fatemi sapere se ne avete già provato qualcuno e come vi siete trovate.

Michela

Per le immagini:

Prodotti citati:
Essence "Dare it nude" n°162
Kiko "Quick dry nail lacquer" prezzo 3,90 euro ora in sconto a 1,90 euro
Chanel "Le vernis" n°167
Dior "Dior vernis" n° 219
Pupa "Skin color" prezzo 6,50 euro



venerdì 13 dicembre 2013

Chicza! La chewing gum che non inquina!

Quante volte vediamo nelle nostre città marciapiedi rovinati dai chewing gum? e quante volte ci capita di calpestarne uno ed essere obbligati a perdere del tempo nella speranza di riuscirlo a togliere? Non è un gesto rispettoso quello di buttarlo a terra, non si dovrebbe fare. Pensate che ogni anno i comuni delle nostre città spendono tantissimi soldi per rimuoverli e in più non bisogna sottovalutare quanto siano  inquinanti per il nostro ambiente.

Tutti inquinanti, tranne uno la "Chicza". 

Chicza è la prima chewing gum 100% biologica, biodegradabile, senza glutine, lattosio e aspartame. Adatta a tutti!
Non è una novità ma una scoperta antichissima risalente ai Maya, inventori di questo chewing gum biologico
Questo tipo di gomma deriva dall'albero Sapodilla. Dopo alcuni passaggi, viene sciolta con lo sciroppo d'agave, aggiunti gli aromi naturali e il gioco è fatto. 

A portare avanti questo lavoro sono i Chicleros, i guardiani della selva Maya. Grazie a Chicza e al governo Messicano, 2000 famiglie di Chicleros si occupano della foresta del Gran Petenè.
Possiamo trovare Chicza nei negozi bio, nei supermercati Naturasì, nelle farmacie ed erboristerie e in alcuni tabacchini ma è anche possibile acquistarle online

Chicza esiste in quattro diversi gusti; cannella, lime, spearmint e mint. 
Chicza ha un sito internet www.chicza.it dove iscrivendovi alla newsletter potrete ricevere tutte le novità e una pagina Facebook.
Io non vedo l'ora di provarle e voi?

Michela

Per le immagini: sito ufficiale Chicza

martedì 3 dicembre 2013

L'angolo della Roby...

Scusate la prolungata assenza ma stiamo lavorando per voi! Dopo gli indizi che vi abbiamo dato qualche giorno fa non vogliamo togliervi la sorpresa… quindi abbiate un po' di pazienza!
Dicembre è arrivato e domenica prossima sarà l'8 dicembre, giorno in cui per tradizione si farà l'albero di Natale. Avete già pensato come decorarlo? La nostra amica Roby ha preparato un tutoria per preparare delle graziose palline a forma di pon pon che potrete usare per decorare l'albero ma anche per decorare la casa… non vi resta che vedere il video e provare anche voi!

Buon lavoro

Michela



lunedì 25 novembre 2013

Oggi è una giornata importante.

Importante per tutte le donne.
Perchè è la giornata mondiale Onu contro la violenza sulle donne e il femminicidio.
La data è stata scelta per celebrare le tre sorelle Mirabel, torturate e uccise nel 1960 nella Repubblica Dominicana dal regime dittatoriale di Trujillo, poichè lottavano per la liberazione.

Dal primo Gennaio ad oggi, le vittime di femminicidio in Italia sono state 128.
Siamo nel 2013 e c'è ancora bisogno di diffondere questo messaggio: le donne non si toccano, nemmeno con un fiore. Ban Ki-Moon, segretario generale dell'Onu, ha dichiarato che, nel mondo, più del 70% delle donne ha subito violenza almeno una volta nella vita.

Io trovo questo dato sconcertante.
Lo trovo sconcertante perchè significa che, passeggiando per strada, la maggior parte delle donne che incontro hanno probabilmente subito qualche violenza.
Lo trovo sconcertante perchè le lotte per l'emancipazione, che ci hanno portate alle urne e in tutti gli ambienti lavorativi con lo stesso salario degli uomini, non sono servite a far comprendere che essere donna non significa essere deboli.
E' sconcertante che si debbano convincere donne che subiscono violenze a denunciare chi gliele infligge: perchè non si dovrebbe spiegare alle donne come difendersi, ma si dovrebbero educare gli uomini a non picchiare, insultare, uccidere.

E così, in un giorno per me uguale a tanti, mi trovo a riflettere sulla fortuna di avere un padre che è per me un modello di bontà e ragionevolezza e un marito amorevole che mai si sognerebbe di usarmi un qualsiasi tipo di violenza.
E sono costretta a chiamarla "fortuna". Ecco cos'altro mi sconvolge.
Dovrebbe essere la consuetudine, poter tornare la sera a casa senza il timore di essere ammazzata di botte.
Dovrebbe essere diritto di ogni donna, di poter vivere con serenità senza sentirsi sovrastata dagli uomini che la circondano.

E per questo, in tutta Italia, oggi ci sono state manifestazioni di ogni genere.
A Sestri Ponente, frazione di Genova in cui vivo, si è scelto di non appendere cartelloni o striscioni, ma di mettere "i piedi per terra" e affrontare la situazione.



Insomma: le donne devono camminare insieme, e al fianco degli uomini. Non sotto, o dietro di loro. Mai schiacciate, violate, uccise.

E poi è una giornata importante per tutti.
Per tutti quelli che vorrebbero curarsi, e non possono.
Oggi a Roma c'è stata la manifestazione per chiedere il SI alle cure con cellule staminali.
Perchè, questi erano gli slogan stampati su molte magliette, "Curarmi non è un reato" e "Non ho più voglia di morire".
In particolare, è stata di fortissimo impatto emotivo la protesta di due fratelli, Marco e Sandro Biviano, che si sono attaccati a flebo con lo scopo di dissanguarsi e versare il proprio sangue sull'immagine di Napolitano davanti a Montecitorio; finchè non sono state loro aperte le porte di palazzo Chigi assieme ad un nucleo di manifestanti pro-stamina.

Anche in questo caso c'è molto da riflettere. Molte domande da farsi.
Soprattutto, perchè?
Perchè lasciar morire gente che potrebbe star meglio? Non guarire, ma vivere meglio.
Perchè non dar loro una speranza, quando la vita ha cercato di rubargliele tutte?

Una delle piccole vittime di questa ostinazione è la piccola Giorgia, alla quale è stata dedicata una pagina su Facebook: Aiuto per Giorgia. Alla piccina sono state negate le cure con le staminali per la SMA di tipo 1, l'atrofia muscolare spinale.
Basta guardare quel musetto per chiedersi, ancora, perchè?

Valentina



venerdì 15 novembre 2013

Oxfam Italia&Coin… la felpe must che fanno del bene!

Dopo i piumini di cui vi ho parlato qualche settimana fa, frutto della collaborazione tra Aspesi e Oviesse, questa volta vi parlo di "felpe".

"Oxfam Italia" e "Coin" si sono unite a scopo benifico e con la collaborazione di Alberta Ferretti, Veronica Etro, Rossella Jardini, Margherita Maccapani Missoni Amos e Marina Spadafora hanno creato cinque bellissime felpe, must di questa stagione.
Il prezzo è piccolissimo, 45.00 euro e andranno a favore di "Women's Circle for Change" che prevede moltissime iniziative per salvaguardare i "diritti delle donne".

La mia preferita è quella di Etro, non vedo l'ora di indossarla.

Michela


martedì 12 novembre 2013

Da "Il Diavolo veste Prada" a "La vendetta veste Prada. Il ritorno del Diavolo" sempre di Diavolo si tratta.

A dieci anni dall'uscita di "The devil wears Prada" nonché il "Diavolo veste Prada", la scrittrice Lauren Weisberger esce oggi in libreria con il suo nuovo romanzo "La vendetta veste Prada. Il ritorno del diavolo".



















Dopo l'immenso successo dell'omonimo film, finalmente scopriremo come sono andate a finire le vicende di Miranda, Andrea e di Emily.
La storia riprende esattamente otto anni dopo che Andy, uscita dal taxi sbattendo la portiera buttò il cellulare nella fontana.
E' tornata nel mondo della moda e si è messa in affari con Emily per "The Plunge", una rivista dedicata alle spose che ha enorme successo. Durante la preparazione del suo matrimonio, incappa nel "Diavolo" che anni prima le aveva reso la vita impossibile.


Questa volta il romanzo non è autobiografico. Nel "Il diavolo veste Prada" infatti la Weisberger aveva trasformato in romanzo la sua storia. Laurean proprio come Andrea, è stata in passato assistente di Anna Wintour, ma tiene a precisare che i fatti e i personaggi narrati sono di pure fantasia.
Il prezzo del romanzo è di 19,50 euro.
Speriamo che anche questa volta le pagine del libro si trasformino in pellicola.

Michela

Per le foto: www.racked.com, www.ilbigodino.it, www.storiedilibri.it