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venerdì 15 novembre 2013

Svezzamento? No categorico per Mellin e Plasmon, sì a Hipp e Coop!

La prossima settimana cominciamo lo svezzamento. Anche se questo significa che la mia piccina sta crescendo, sono impaziente di vedere come reagirà a tutti i gusti nuovi che le proporremo! Negli ultimi tempi, inoltre, le ho già fatto assaggiare un po' di frutta grattata o schiacciata (mela, pera e banana).
Io sono piuttosto contraria agli omogeneizzati, sia per dal punto di vista economico (preparare autonomamente la carne costa molto meno; inoltre gli omogeneizzati contengono anche acqua, amido o farina di riso  - perchè abbiano la consistenza che tutti conosciamo - e quindi paghiamo l'amido o addirittura l'acqua al prezzo del tacchino, del vitello, del nasello!) sia dal punto di vista del sapore (la carne semplicemente cotta al vapore ha un gusto senz'altro migliore... basta frullarla con un cucchiaio di acqua di cottura ed ecco che l'omogeneizzato è fatto!).

Ne riconosco però la comodità: basta aprire il vasetto, intiepidirne il contenuto, ed ecco che la pappa è pronta! Soprattutto per quanto riguarda gli omogeneizzati alla frutta, per la merenda o per il dopo-pasto.

Così, ieri sera, a cena dai miei suoceri, mi hanno proposto un omogeneizzato alla mela Mellin. La bimba l'ha mangiato di gran gusto, sporcandosi per bene mani, faccia, maglia e bavaglino. L'ha quasi finito! Insomma: ero già contenta del risultato, che mi ha fatto ben sperare per la prossima settimana!

Finchè... non ho controllato gli ingredienti!
Oltre alla mela, all'acqua, alla vitamina C e all'amido di mais c'è lo ZUCCHERO!



Così ho ricontrollato per bene la confezione e, come potete vedere anche nell'immagine, l'omogeneizzato è consigliato dal quarto mese di età. E allora perchè lo zucchero, tanto inviso a qualsiasi pediatra e nutrizionista infantile?! Qualunque sia la quantità di zucchero aggiunta alla frutta, è sempre un "errore voluto", in modo che i bambini si abituino a quel gusto e rifiutino poi qualsiasi altra purea di frutta, che sembrerà loro più aspra e meno dolce! Eppure, fino all'anno di età, lo zucchero dovrebbe essere del tutto bandito dall'alimentazione del bambino... sia a livello nutrizionale sia a livello dentistico! Allora perchè non mettere il sale nell'omogeneizzato di carne?!
Così oggi mi sono presa la briga di fare qualche indagine.. E ho scoperto che tutti gli omogeneizzati alla frutta Mellin contengono zucchero!
E quelli alla carne? Contengono olio di semi di girasole, sconsigliato persino agli adulti!
E questi sarebbero ottimi alimenti per bambini?!
Stesso discorso vale per la Plasmon. I gusti sono quattro (mela, pera, banana e prugna) e tutti hanno lo zucchero tra gli ingredienti! Insomma: una delle pratiche maggiormente sostenute dai pediatri (offrire ai bimbi frutta non zuccherata) viene così aggirata da due tra le più importanti aziende di baby food!

E non è finita qui: la Plasmon peggiora la situazione, aggiungendo sale agli omogeneizzati di carote, mais dolce e patate; carote, patate e zucchine; verdure miste! Di male in peggio, insomma!


E allora... di chi fidarsi?

Ho fatto altre ricerche e controlli.
Pur non volendo utilizzare omogeneizzati (se non sarà strettamente necessario), voglio sapere quali siano i migliori a livello di contenuto. E il sale e lo zucchero sono due ingredienti che devono essere evitati il più possibile, almeno fino all'anno! Non mi riferisco, ovviamente, ad un assaggio ogni tanto di alimenti che li contengono... ma il riferimento è alle abitudini alimentari!

Quindi: un applauso alla Hipp! Nè sale, nè zucchero, tutto biologico! E Margherita ha assaggiato (dovevo fare un test, no?) l'omo alla mela. A parte qualche iniziale espressione schifata.. poi l'ha gustato!

Ma il premio va alla Coop! Anche qui, nella linea Crescendo, tutto biologico. Nessuna aggiunta di zucchero o sale. E a prezzi davvero competitivi (i più bassi, tra i marchi citati).

Come mi era già successo per il latte formulato, la scelta è Coop.

E voi? Che scelta avete fatto?

Valentina

Per le immagini: sito ufficiale Mellin e Plasmon


mercoledì 6 novembre 2013

Un'app per bimbi buongustai!

Sono sincera: diffido spesso dalle app a pagamento. Mi chiedo: non ce ne sarà una sufficientemente valida anche gratis? Così, in vista dello svezzamento di Margherita, ne ho scaricate moltissime che contengano ricette per le prime pappe (e perchè no, anche qualche idea per il dopo...!). Alcune sono quasi inutili e nemmeno granchè a livello grafico. Altre sono buone, ma l'app è gratis "per finta": a parte qualche ricetta basilare, tutte le altre vanno acquistate a blocchi.
Allora, leggendo qualche recensione, mi sono decisa ad acquistarne una: Il cucchiaino d'Argento. 100 ricette da 0 a 5 anni per 1,79 euro (senza sorprese!).
L'app è elaborata dai creatori del ben noto sito de Il Cucchiaio d'Argento. E si potrebbe pensare: perchè non sfruttare gratuitamente il sito? Naturalmente è possibile farlo, ma l'applicazione per iPhone vale la pena acquistarla (anche soltanto per la comodità di averla sempre a portata di mano, anche quando internet non funziona)!


 La grafica è graziosa, come potete vedere. Nella schermata "Ricette", poi, si trovano le quattro sezioni dedicate... In modo da poter scegliere facilmente quale tipo di pappa si deve preparare.
Le ricette si possono anche aggiungere alle "Preferite", così da avere sempre a portata di mano le pappe preferite dai nostri pargoletti!
Le ricette, una volta scelte, si presentano in modo veramente semplice da consultare e seguire.


Si ha a disposizione anche una comoda lista della spesa, per ricordarsi di acquistare gli ingredienti necessari... E persino il timer, per non dimenticare la pappa sul fuoco!


Insomma, mamme... Provate questa applicazione! Soprattutto in considerazione del fatto che il libro di ricette corrispondente, "Il cucchiaino d'Argento", su Amazon costa più di 16 euro (più eventuali spese di spedizione).
Può valerne la pena, no?

Per Android non so se esista: chi ha voglia di farmelo sapere?

Valentina

Per le immagini: shots dal mio iPhone